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Senza emozioni, nessuna decisione !

12 Ago

La creazione di condizioni favorevoli per permettano di giungere velocemente a buone decisioni  è influenzata da numerosi fattori esterni ed interni. Uno specialista di comunicazione francese ha come motto “l’eccessiva razionalizzazione non permette di assumersi nessun rischio “. La complessità della presa di decisione va gestita diminuendo l’influenza delle emozioni (ma senza inibirle), raccogliendo i suggerimenti di altri collaboratori (senza però farsi influenzare) riferendosi alla proprie conoscenze ed esperienze (senza però dargli un peso eccessivo). Ad ognuno di noi trovare quell’equilibrio, quel punto di osservazione di questi fattori di influenza e di trarne le conclusioni in armonia con la nostra personalità. Il neurologo americano Antonio Damasin, negli anni 1980, ha dimostrato il ruolo che le emozioni hanno nel processo decisionale. Un suo paziente al quale ha subito un’ablazione del mesencefalo (la regione del cervello responsabile degli stimoli emotivi) non era capace di prendere decisioni. Senza emozioni nessuna decisione !

Una buona base da prendere in considerazione sono l’esperienza che ognuno di noi ha fatto e la “memoria intuitiva”. Ricordarsi di eventi basandosi su esperienze e su quella caratteristica che viene definito intuito ma che per molti studiosi non è nient’altro che una forma di intelligenza che ognuno di noi deve abituarsi, allenandosi, a far crescere. Un esercizio che permette di stimolare la “memoria intuitiva” si chiama il Mind Mapping. Sviluppato negli anni ’70 permette di visualizzare delle situazioni anche complesse e permettere al nostro cervello di elaborare delle associazioni. Spesso, se utilizzato correttamente, si riesce a trovare delle soluzioni innovative e che coinvolgono tutti gli aspetti della situazione, tramite la visualizzazione delle differenti informazioni che abbiamo a disposizione.

Il processo che porta alla decisione finale viene svolto raramente in solitaria. I colleghi o i gruppi di lavoro permettono di avere differenti visioni e idee ma alla fine la decisione la fa una persona sola. Il buon manager chiede ai suoi collaboratori di elaborare vari scenari, li discute, valuta punti forti e deboli, rischi ed opportunità e confronta i vari approcci, ma alla fine deve decidere o creare un compromesso. Ideale ottenere un consenso veritiero dagli altri appartenenti del gruppo o sviluppare delle argomentazioni che siano convincenti e che permettano di coinvolgere tutti nella decisione finale. La cultura d’azienda influenza molto questa fase. Nei paesi mediterranei il processo decisionale viene concentrato su singole persone di riferimento, nei paesi nordici spesso si lavora molto per trovare dei consensi che coinvolgano più persone.

Le domande da porsi per facilitare il processo decisionale e per confrontarsi con la nostra “memoria intuitiva” sono “cosa sono le mie impressioni nei confronti della decisione che devo prendere” e “cosa ne penso della soluzione scelta ?”. Poniamoci di fronte al Mind Mapping e lasciamo che le influenze esterne vengano allontanate per dare voce a noi stessi. Un po’ di allenamento e sarete affascinati dalle vostre capacità decisionali !

 
1 Commento

Pubblicato da su 12 agosto 2020 in Uncategorized

 

Una risposta a “Senza emozioni, nessuna decisione !

  1. Mauro

    12 agosto 2020 at 16:48

    Per questo i computer, non avendo emozioni, non avendo dubbi, solo certezza, non hanno intelligenza.

    Inviato da iPad

    >

     

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