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Il mix distribuzione non finisce mai di evolvere, stupire, adeguarsi alle nuove tendenze

28 Giu

(da marketingfashion) Nasce Kool, la ‘Too Good To Go del fashion’ che risolve il problema dei capi di abbigliamento invenduti grazie a una mystery box

Kool è la startup nata per aiutare i negozi a risolvere il problema delle rimanenze di magazzino e che supporta gli utenti ad acquistare consapevolmente grazie a una mystery box. Infatti, una volta al mese, i negozi in autonomia selezionano tra le proprie rimanenze di magazzino capi e accessori che vengono inseriti all’interno di box che gli utenti acquistano ‘a scatola chiusa’ con uno sconto del 60%.

“L’idea di creare Kool è nata durante il lockdown quando molte realtà commerciali faticavano a vendere i propri capi ma non avevano fondi e competenze sufficienti per aprire un eCommerce. Abbiamo capito che un grande problema delle boutique vicine a noi era la gestione dell’esubero di merce e con Kool vogliamo dare un’alternativa sostenibile e accessibile sia ai commercianti che agli utenti”, spiega nella nota Alice Sebastianis, co-founder di Kool.

L’obiettivo che si pone Kool è di far vivere all’utente un‘esperienza vantaggiosa senza rinunciare all’esclusività e alla qualità dei brand. Scegliendo di collaborare unicamente con boutique, negozi artigianali e concept store, (rinunciando a brand di fast fashion), Kool dà la possibilità ai negozi di trovare un canale di vendita alternativo per smaltire in maniera sostenibile e innovativa i capi invenduti e agli utenti di acquistare capi e accessori di brand ricercati a un prezzo del tutto accessibile.

Ispirandosi a ‘Too Good To Go’, infatti, Kool dà la possibilità a ogni negozio di scegliere autonomamente quali articoli inserire nelle fashion mistery box che vengono aperte alle vendite solo una volta al mese per 72 ore.

L’utente, dopo aver scelto il proprio negozio preferito, aver indicato la propria taglia e genere, può acquistare una box che contiene dai 2 ai 5 articoli a ‘sorpresa’. Per stuzzicare la curiosità dell’utente, prima dell’acquisto Kool svela sempre un capo, mentre dei restanti articoli comunica solo la categoria di appartenenza.

Una soluzione win-win: per il negozio, che può liberare il magazzino e ridurre i costi di gestione e stoccaggio oltre che dare nuovo valore al capo che altrimenti sarebbe stato smaltito e per l’utente, che acquista abbigliamento e accessori di brand medio-luxury e luxury a un prezzo più che accessibile.

“Il nostro obiettivo è quello di ridisegnare il settore del fashion discount: permettere ai negozi di evitare l’errato smaltimento e l’inquinamento che si andrebbe a generare e dare una seconda vita a prodotti che visto il costo elevato non avrebbero trovato acquirenti. Abbiamo scelto di non servirci di un magazzino: ogni negozio crea autonomamente la box e la spedisce, eliminando uno step intermedio dispendioso”, aggiunge Miriana Massimini, co-founder di Kool.

Nata a febbraio 2022, Kool ha già convinto più di 25 negozi nelle province di Modena e Bologna ed è alla ricerca di nuovi negozi da aggiungere al network

 
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Pubblicato da su 28 giugno 2022 in Uncategorized

 

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